venerdì 19 agosto 2011

Missione di solidarietà in Ammassalik

Siamo tornati da pochi giorni dalla seconda missione in Ammassalik.
Lo scopo era quello di mostrare ad alcune persone interessate a collaborare al Progetto Italiammassalik la realtà umana e ambientale per cui andavano ad impegnarsi.
In sintesi: un viaggio 'culturale' creato su misura con lunghe soste in villaggi dove si è stati ospitati nelle abitazioni dei locali.

(Il fiordo di Sermilik dal villaggio di Tiniteqilaaq)

Gli icebergs del fiordo di Sermilik, i bambini del villaggio di Tiniteqilaaq perennemente assediato dai ghiacci, Sermiligaaq il piccolo paese di pescatori nell'omonimo fiordo, i villaggi abbandonati di Qernertivartivit e Ikateq, gli insediamenti in pietra di Amitsivartiq, di Sarpaq e di Akerneraaq, l'inlandsis risalito dalla baia di Nagtivit: tutti luoghi, la cui esistenza è stata resa nota qui in Italia grazie al Progetto Italiammassalik, finalmente sono stati conosciuti dai partecipanti grazie a questo viaggio che, non essendo stato organizzato a scopo commerciale, ha lasciato un aiuto economico ai locali: accompagnatori e ospitanti.

(La scuola del villaggio abbandonato di Ikateq)

Il viaggio 2011, che per le particolari caratteristiche può essere considerato una vera e propria 'missione di solidarietà' ha permesso anche questo anno, come nel viaggio del 2010, di interagire con le popolazioni dei villaggi e portare, specialmente ai giovanissimi, il senso della solidarietà e del rispetto che noi occidentali abbiamo verso la loro cultura, solidarietà e rispetto che nei decenni trascorsi è sempre stato loro negato.

(Famiglia inuit a Tiniteqilaaq)

(Tiniteqilaaq: abbiamo costruito un paio di trampoli, con una vecchia scala in legno,
e abbiamo insegnato ai bambini ad usarli. Un gioco che non conoscevano...)

martedì 7 giugno 2011

Costruirono i primi Templi

“... Nel 1994 Klaus Schmidt, studiando siti neolitici nel Nord della mezzaluna fertile, andò a dare un'occhiata a Göbekli Tepe, già visitato, trenta anni prima, da una spedizione americana, che l'aveva liquidato come "cimitero medievale". Schmidt capì che quelli che erano stati presi per lapidi tombali erano in realtà pilastri a T neolitici, cioè rappresentazioni stilizzate di persone, talvolta con volti, mani e una sorta di stola scolpiti.... (continua)

Così inizia la storia della scoperta di un grande santuario, con centinaia di stele antropomorfe alte fino a 5 metri, straordinariamente istoriate con animali totemici e racconti geroglifici, datato quasi 12 000 anni fa.
Quello che viene raccontato

Mercoledì 15 giugno, alle ore 17,50
presso l’Auditorium dell’A
cquario di Genova

da Klaus Schmidt, direttore degli scavi, è il risultato di 15 anni di scavi condotti dall’Istituto Archeologico Germanico a Gobekli Tepe, un “Tell” ubicato 20 km a nord di Urfa, la città mitica di Abramo nella Turchia sud-orientale.


Finora si riteneva che le società pre-agricole fossero costituite da piccoli gruppi nomadi inadatti a mobilitare grandi risorse per uno scopo trascendente, ma Gobekli Tepe dimostra che 7.000 anni prima delle Piramidi una società pre-agricola è stata capace di costruire un monumento che richiede la capacità di organizzare centinaia di artigiani, dotati soltanto di attrezzi di pietra e di legno, e crea una visione nuova dell'arte e del 'pensiero religioso presso le comunità paleolitiche.

Durante la conferenza verrà presentata l'edizione italiana del libro

'COSTRUIRONO I PRIMI TEMPLI'

del prof. Klaus Schmidt edito da 'Oltre edizioni'






giovedì 19 maggio 2011

L'incontro a Genova di Martedì 17


Paolo Bernat diettore del Museo ha introdotto con una interessante dissertazione sul centenario del raggiungimento del Polo sud da parte del norvegese Amundsen, e il 150° della nascita di Nansen, di quest'ultimo ricordandone la vita dedicata a un profondo impegno umanitario nonchè alle esplorazioni e agli studi in Groenlandia.

Ha seguito un intervento di Ottorino Tosti, ideatore del progetto Italiammassalik.
Marco Montecroci, di Kailas Viaggi &Trekking ha poi presentato una lunga serie di fotografie illustrando in maniera esemplare le bellezze di Ammassalik, trattandole sia dal punto di vista geologico che naturalistico, e i valori umani originali ancora insiti nella vita quotidiane e sociale di questa popolazione.
Ha concluso la serata Luisella Valeri con la presentazione del kayak, da lei interamente costruito a mano secondo le tecniche originarie in uso presso gli inuit di Ammassalik, battezzato 'AmmassalikItalia'.
Questo kayak ha incastonata nella prua una pietra proveniente dal villaggio di Tiniteqilaaq, in Groenlandia orientale, portata da quella regione da Ottorino nel 2010, e sulla struttura interna reca la scritta: 'vai incontro al futuro': un grande augurio per questa piccola popolazione dispersa fra i ghiacci.

lunedì 16 maggio 2011

A Genova si parla di Ammassalik


Martedì 17 maggio alle ore 20,30
MUSEO NAZIONALE DELL'ANTARTIDE
Porto Antico - Palazzina Millo - Genova

incontro pubblico sul tema:
Groenlandia Orientale: il Progetto ItaliAmmassalik, il territorio e la valorizzazione turistica.

Parlano: Ottorino Tosti e Marco Montecroci. Coordina il prof. Paolo Bernat del Museo Nazionale Antartide, sezione di Genova.

domenica 15 maggio 2011

LA CONFERENZA AD AQUILEIA

Pubblico numeroso, ed interessato, alla conferenza di Italiammassalik tenuta ieri ad Aquileia.
Un grazie alla Pubblica Amministrazione che ha messo a disposizione la bella sala consiliare, e all'associazione CKF organizzatrice della serata.

sabato 14 maggio 2011

CONFERENZA SU AMMASSALIK AD AQUILEIA


Venerdì 13 maggio alle ore 20,30
presso la Sala Consiliare del Comune di Aquileia

Verrà presentato il 'Progetto Italiammassalik' e la condizione degli Inuit di Ammassalik ai giorni nostri.

giovedì 5 maggio 2011

Roald Amundsen e il Raggiungimento del Polo Sud


Al Museo Nazionale dell'Antartide
Genova - Porto Antico- Palazzina Millo
martedì 12 alle ore 20.30

in occasione della mostra info-fotografica in corso fino al 30 maggio del progetto ItaliAmmassalik verrà tenuta la prima di quattro conferenze sul centenario del raggiungimento del Polo Sud da parte della spedizione guidata da Amundsen, e il 150° della nascita di Nansen.

conferenza di Petter Johannesen

1911 – 2011 Roald Amundsen e il Raggiungimento del Polo Sud.

Aldo Scaiano, Presidente del Circolo Polare, introdurrà la figura di Fridtjof Nansen a 150 anni dalla nascita: esploratore, scienziato, mediatore di pace.
Coordina l’incontro il prof. Giancarlo Albertelli, Direttore Museo Antartide Sezione di Genova.